La performance agricole
Con i piedi nella terra, nutrirsi dell’aria del tempo. Rivolgere l’attenzione, con umiltà, a tutto il corteo del vivente: la terra, l’acqua che cade dal cielo, la crescita e la maturazione delle piante, i piccoli animali, gli insetti, i lombrichi… Assaporare, abitare i filari di pomodori, creare un ammasso di corpi accanto alle zucche arancioni che strisciano sotto le loro foglie… Appoggiarsi al tronco del fico, recitare una poesia, osare divorare avidamente le fragole, offrirne agli altri… Essere intuitivi, creatori dell’imprevisto, insieme alle persone che osservano e camminano con noi nell’immaginazione… tutti esploratori dell’istante, in dialogo con ogni luogo sospeso, queste oasi di pace immerse nella natura dell’isola. Coltivare. Rivelare. Attraverso il corpo. L’insieme e il dettaglio. Trovare la musica. Essere tutti connessi. Scriviamo una partitura che nutre, aperta tanto agli interpreti quanto agli spettatori. Lasciamo che il processo si mostri. Tra il civilizzato e il selvatico. I movimenti danzati sono accompagnati da estratti di testi poetici di Guillevic, da suoni e ritmi, e da questo grande poema della vita agricola del poeta romano Virgilio, restituito in una forma di parola cantata: Cosa fare per la felicità dei campi. Gesti, respiri. Percepire, lasciarsi toccare… Qualità della presenza.Ideazione e direzione artistica:
Michèle Ettori
Danzatori:
Alice Beaumond,
Sandrine Gout,
Michèle Ettori
Musica:
Fabien Delisle
Responsabile di produzione:
Pascale Dall’Agnol
Con il sostegno di:
la Collettività della Corsica, il Comune di Ajaccio, la Prefettura della Corsica, la Caisse des Dépôts
Crediti fotografici:
Ludovic Giffard e Francette Orsoni
Video:
Virgile Robert-Leroudier
Ingresso
Intero € 15,00
Ridotto € 12
(under 26 Over 65)
RIDOTTO CONVENZIONI €10
RIDOTTO GRUPPI €5
Cie Vialuni
Fondata nel 2000 ad Ajaccio su iniziativa di Michèle Ettori, dopo oltre diciassette anni di lavoro a Montpellier con la compagnia La Lice, la compagnia ha intrapreso un percorso di sviluppo strutturante in stretta relazione con questo territorio unico, la Corsica, rinnovando la riflessione e le pratiche a partire dalla danza contemporanea.
La ricerca si è sviluppata attorno alla relazione tra il corpo e l’ambiente, alimentata dagli apporti della cultura coreografica e dal concetto di spazio multidimensionale.

