Paesaggi del Corpo alla sua sesta edizione, vuole promuovere, diffondere la conoscenza della danza contemporanea in tutte le sue declinazioni e creare un momento di incontro tra l’arte e il territorio, la città, le comunità e i cittadini che li abitano.
Il progetto si articola attraverso vari interventi e differenti modalità di presentazione e incontro con il pubblico, spettacoli, performance site specific, residenze artistiche, laboratori con esiti pubblici, incontri, progetti speciali a carattere multidisciplinare volti a creare momenti di relazione tra la danza e altre arti, come l’arte visiva, la scrittura, la musica, le nuove tecnologie, con l’intento di dialogare con un pubblico ampio e trasversale che includa varie generazioni.
Il festival è realizzato dall’Associazione La Scatola dell’Arte ETS in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, con il Comune di Velletri, il Comune di Genzano di Roma e il Comune di Rocca di Papa.
Con la direzione artistica di Patrizia Cavola, si svolge in luoghi scelti con l’attenzione a valorizzare il patrimonio culturale delle città, a Velletri (RM) presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, la Casa delle Culture e della Musica e la Sala Tersicore del Palazzo Comunale e per la prima volta nell’edizione 2025 a Genzano di Roma presso il Parco e il Palazzo Sforza Cesarini e a Rocca di Papa (RM) presso il Teatro Civico. Il festival mette in connessione il Comune di Velletri con quelli limitrofi dei castelli per costruire una rete a favore della contemporaneità attraverso nuovi percorsi per la fruizione della danza, partecipativi e inclusivi.
Le residenze artistiche e i laboratori animano gli spazi de La Scatola dell’Arte di Roma, sede dell’associazione culturale e le scuole di danza del territorio.
Edizione 2025
dal 13 settembre al 26 ottobre
Il programma raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà, per il dialogo fra le arti, per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture.
Dialogo tra corpo/danza e architetture/beni culturali /paesaggi urbani
Dialogo tra percorso creativo e percorso pedagogico
Dialogo tra danza e nuove tecnologie
Dialogo tra le arti danza/poesia/letteratura/arti visive/musica/cinema
Nuove generazioni di autori
Oltre 30 appuntamenti con compagnie provenienti da Italia, Belgio, Spagna, Germania e Cile
Con questa edizione, Paesaggi del Corpo conferma la sua identità di osservatorio privilegiato sulla danza contemporanea internazionale, intrecciando oltre trenta performance in una trama di linguaggi che spaziano dal rito arcaico all’arte digitale, dalla fiaba surreale alla riflessione filosofica. Un festival che trasforma i Castelli Romani in un crocevia di corpi e immaginari, restituendo alla danza il suo potere più autentico: raccontare l’essere umano nel suo rapporto con il mondo.





















































