Terra Ferida – Spagna
Durata: 20 min
Nel 2024, in Spagna, l’acqua ha assunto un nome proprio: DANA. Questo progetto nasce dall’impatto delle devastanti piogge torrenziali che hanno colpito il Paese. A partire da quell’esperienza, e nella consapevolezza che fenomeni simili si stanno ripetendo in diverse parti del mondo a causa del riscaldamento globale, abbiamo avviato una ricerca sui movimenti dell’acqua: la sua quiete, i suoi cicli e il suo straripare. In questo flusso, l’acqua diventa una metafora del corpo, ricordandoci la fragilità dell’equilibrio in cui viviamo. I comuni della Comunità Valenciana, dell’Andalusia e della Castiglia-La Mancia sono stati devastati da questo fenomeno, che ha lasciato una cicatrice indelebile nel paesaggio e nella memoria dei loro abitanti. Per la creazione dello spettacolo è stata svolta una ricerca sul campo sia nella città di Valencia, in collaborazione con la Sala Carme Teatre, sia nel borgo di Mira (Cuenca), in Castiglia-La Mancia, in collaborazione con il Centro Dramático Rural. In quest’ultimo luogo abbiamo realizzato una residenza artistica che ci ha permesso di approfondire i processi creativi e il rapporto tra territorio, memoria ed evento. Il debutto dello spettacolo è previsto per settembre 2026 in Italia.
Direzione artistica:
Cristina Masson
Composizione musicale:
Ramón Paús
Drammaturgia:
Adolfo Simón
Coreografie e danza:
Cristina Masson,
Adrián Sáez Pérez
Margarita Reyna
Testi:
Aurelio Delgado
In collaborazione con:
Sala Carme Teatre e Centro Dramático Rural
Ingresso
Intero € 15,00
Ridotto € 12
(under 26 Over 65)
RIDOTTO CONVENZIONI €10
RIDOTTO GRUPPI €5
EnClaveDANZA
Compagnia di danza contemporanea con sede a Madrid, sviluppa costantemente progetti nei campi della creazione, della produzione e della performance. Il suo lavoro multidisciplinare unisce ricerca artistica, creazione coreografica e cooperazione culturale. Ha partecipato a festival, residenze e progetti di scambio in Spagna, Italia, Francia, Cuba e altri Paesi, sviluppando un percorso di ricerca incentrato sul rapporto tra corpo, memoria, territorio e tematiche sociali contemporanee. La compagnia integra elementi audiovisivi nei propri processi creativi attraverso opere video come Lodazal e Arrivato. Ha inoltre prodotto il lungometraggio documentario Danzantes (2019), girato in otto Paesi e quattordici luoghi, selezionato e premiato in numerosi festival internazionali. La direzione artistica è affidata a Cristina Masson, coreografa, danzatrice e ricercatrice, laureata in Storia presso l’Università di San Paolo. Per il suo percorso artistico ha ricevuto il Premio 100 Latinos Madrid ed è membro dell’Accademia Spagnola delle Arti dello Spettacolo.

