COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA

5 dicembre 2020 - ore 21.00
TEATRO ARTEMISIO GIAN MARIA VOLONTE’

“ROMEO E GIULIETTA 1.1
La sfocatura dei corpi”

Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza, la distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.

Nelle note vicissitudini scespiriane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa), la versione 1.1 vuole  riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione  e rispetto nei confronti della vita.

Una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore ma essere un atto d’amore verso la vita.

Coreografia e regia: Roberto Zappalà

Musica: Pink Floyd, Elvis Presley, Luigi Tenco, José Altafini, Mirageman, John Cage,

Sergei Prokofiev

Interpreti  Fernando Roldan Ferrer, Valeria Zampardi

Testi a cura di : Nello Calabrò

Luci e costumi Roberto Zappalà

Direzione tecnica Sammy Torrisi

Una produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza – Centro Nazionale di Produzione della Danza in coproduzione con Orizzonti Festival Fondazione

in collaborazione con “Le Mouvement Mons” Festival (Belgio

Compagnia Zappalà Danza

Compagnia di punta del panorama italiano, da 30 anni portatrice del pensiero artistico di Roberto Zappalà, si distingue per la disponibilità di un repertorio ampio e articolato, frutto del lavoro sinergico del coreografo, del suo drammaturgo di riferimento nello Calabrò e dei danzatori che negli anni hanno permesso la realizzazione di oltre 80 produzioni di diversa tipologia, ospitate in tutto il mondo da teatri e festival di rilievo internazionale. Caratteristica delle creazioni è  anche  un  rigoroso  lavoro  sul  linguaggio  che  nel  tempo è  stato  costruito,  denominato  MoDem. 

Tra I premi ricevuti, il Premio Danza&Danza per “A.semu tutti devoti  tutti?” e “LA NONA”.

Dal 2002 la Compagnia Zappalà Danza è residente a Catania presso Scenario Pubblico, una struttura che ha consentito alla  compagnia  e al  coreografo  di  ampliare  e approfondire  il  lavoro  di  ricerca  coreografica e di radicarsi  sul  territorio e nel 2015 ha ottenuto dal MIBACT il riconoscimento di Centro Nazionale di Produzione della Danza, insieme ad altre tre strutture  Italiane. La compagnia è associata al festival MilanOltre per il triennio 2018-2020

Da 30 anni Roberto Zappalà corre e racconta, come nessun altro, un sud vivo e vibrante insieme alla sua Compagnia «con tenacia, lucidità, visione e continua voglia di andare avanti, di perfezionare la sua poetica, di dare una casa alle sue idee di danza, naturalmente umanista e filosofica. » (delteatro.it). Realizza solo per la propria compagnia oltre 80 creazioni prevalentemente a serata intera, di cui l’ultima ‘La Giara, commissionata dal Teatro Regio di Torino, ha debuttato con successo nel giugno 2019 nel cartellone di Opera&Balletto dello stesso Teatro Regio.

Diverse inoltre le collaborazioni con altre compagnie, tra queste Balletto di Toscana, la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, Norrdans (S), ArtEZ Arnhem (NL),  la Fondazione Theaterwerkplaats Generale Oost (NL), Goteborg Ballet/Opera di Goteborg (S).

Nel 2011 realizza le coreografie della cerimonia di apertura dei Mondiali di Scherma. Nel 2016 cura il progetto Insieme – Parata Urbana per il Festival Torinodanza e per il Défilée della Biennale di Lione.

Ha collaborato con registi d’opera quali Federico Tiezzi, Daniele Abbado e Giorgio Barberio Corsetti e con artisti del panorama internazionale tra questi Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Fabio Vacchi, Puccio Castrogiovanni, Vincenzo Pirrotta, Alfio Antico, Gianluigi Trovesi e altri.

Con Christian Graupner (Humatic, Berlino) ha realizzato l’installazione interattiva “MindBox”, secondo premio al Guthman Musical Instrument Competition (Atlanta/USA 2011). La Malcor D’ ha di recente pubblicato il suo libro Omnia Corpora sulla metodologia del suo lavoro.

Roberto Zappalà è responsabile del recupero e ideazione di Scenario Pubblico a Catania, aperto nel 2002, residenza della Compagnia Zappalà Danza e raro esempio in Italia di centro coreografico europeo.

Nel 2013 riceve il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro

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