Paesaggi del Corpo alla sua settima edizione, dal 18 settembre al 17 novembre 2026 torna nei Castelli Romani con oltre 30 appuntamenti affidati a compagnie italiane e internazionali, provenienti da Italia, Belgio, Spagna, Francia, progetti per le nuove generazioni, incontri e attività formative.
Una programmazione diffusa porta la danza nelle piazze, nei palazzi storici, negli spazi culturali e nei teatri di Velletri e Genzano di Roma trasformandoli in luoghi di incontro, visione e trasformazione. La danza contemporanea dialoga con i luoghi e con il presente attraverso linguaggi e prospettive differenti, affrontando temi come il rapporto tra individuo e comunità, la crisi climatica, la memoria, la tecnologia, l’identità e l’alterità.
La danza si confronta con gli spazi e con le comunità che li abitano, mentre le attività dedicate alle nuove generazioni ampliano l’esperienza della scena attraverso occasioni di partecipazione, scoperta e confronto. Artisti e pubblico sono così chiamati a condividere un’esperienza che mette in relazione corpi, luoghi, memorie e comunità, facendo degli spazi del territorio una componente viva della narrazione del festival.
Per due mesi Paesaggi del Corpo sceglie il tempo della continuità con una presenza capace di accompagnare il territorio attraverso spettacoli, performance, ricerca, formazione e occasioni di incontro. Il corpo diventa così uno strumento per attraversare il paesaggio e interrogare il presente. Una geografia di linguaggi e sensibilità differenti che mette in relazione individuo e comunità, memoria e trasformazione, natura e tecnologia, identità e alterità, dimensione privata e responsabilità collettiva.
Edizione 2026
Legami è il titolo dell’edizione 2026 e sta ad indicare la vocazione del festival ad essere un dispositivo che pone in essere relazioni tra artisti, tra artisti e territori, tra persone che fanno arte e persone che ne fruiscono partecipando, tra opere e patrimoni culturali e paesaggistici. Un luogo dove si coltivano legami,
Paesaggi del Corpo promuove la costruzione di comunità temporanee che prendono forma intorno all’esperienza culturale condivisa. Il Festival crea occasioni di partecipazione, confronto e scambio che rafforzano il legame tra le persone e il territorio.
Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea, diretto da Patrizia Cavola, è un progetto di La Scatola dell’Arte ETS realizzato con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Genzano di Roma e in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri.






































